Repertorio \ Repertoire


CENSORSHIP


La censura è l'espressione dell'irriducibile alterità del potere rispetto alla società civile. 

Il nesso che il pittore Francis Bacon stabilisce tra la stampa, la polvere da sparo e la bussola ci ricorda che l'avvento della stampa si situa in un mondo nuovo, inaugurato da macchine da guerra mai viste e dall'apertura di spazi inopinati. 

La persecuzione non può impedire l'espressione pubblica. Un uomo dotato di un pensiero indipendente può esprimere pubblicamente le sue opinioni e addirittura farle stampare. 

Così Alekseij Canepa ha deciso di rappresentare nel suo spettacolo due categorie diverse nella società, e come la censura viene imposta da una classe opprimendo l'altra. 

 

Coreografo : Alekseij Canepa 

Produzione : Studio Danza Alla Poilova 

Durata : 8 min 

Censorship is the expression of the irreducible alterity of power respect to civil society.

The connection that the painter Francis Bacon establishes between the press, the gunpowder and the compass reminds us that the advent of the press is situated in a new world, inaugurated by war machines never seen before and by the opening of unexpected spaces.

The persecution can not prevent public expression.

A man with an independent thought can express his opinions publicly and even have them printed.

Alekseij Canepa decided to represent in his show two different categories in society, and how censorship is imposed by one class oppressing the other.

 

Choreographer: Alekseij Canepa

Production: Studio Danza Alla Poilova

Duration: 8 min



WATERFALLS


Lo spettacolo "Waterfalls", creato da Alekseij Canepa, ha l'intendo di rappresentare l'acqua come metafora della vita, dell’esistenza,

L'acqua è l’elemento che dona e mantiene la vita, simbolo di purificazione, di spiritualità e di rinascita.

La nostra vita, come un fiume, scorre avanti senza sosta con diversi ostacoli, uno tra questi la caduta nel vuoto, la cascata.

Una cascata dove tutti i tuoi sentimenti sono in discesa libera, incontrollabili.

Un crollo che varia da persona a persona, da cascata a cascata,

un crollo dove si cerca impotenti di risalire da dove si è caduti.

Ormai si è atterrati, in modo doloroso, a terra.

Questo arrivo, però, porterà con sè nuove forze, nuove speranze e nuovi emozioni: una rinascita.

Riiniziando così il nostro percorso di vita, come l'acqua che avanza armoniosa dopo la cascata, lasciando scorrere tutto ciò che è passato.

"Waterfalls" è tutto ciò: forza, fagilità ed armonia.

 

Coreografo:

Alekseij Canepa

Produzione:

Studio Danza Alla Poilova

Musiche:

Mattia Moro,Nils Frahm

Durata:

25 minuti

ENGLISH

The performance "Waterfalls", created by Alekseij Canepa, is meant to represent water as ametaphor of life, of existence,

Water is the element that gives and maintains life, a symbol of purification, spirituality andrebirth.

Our life, like a river, runs unhindered with various obstacles,

One of them falls into the vacuum, the waterfall.

A waterfall where all your feelings are in a descent free, uncontrollable.

A collapse that varies from person to person, from waterfall to waterfall,a collapse where you look helpless to trace where you fell.

He has now landed so painfully on the ground.

This arrival, however, will bring with it new forces, new hopes and new emotions: A rebirth.

Reaching our way of life, like the water that moves harmoniously after the waterfall,Letting

everything flow past.

"Waterfalls" is all this: strength, agility and harmony

Choreographer:

Alekseij Canepa

Production:

Studio Danza Alla Poilova

Musics:

Mattia Moro,Nils Frahm

Duration:

25min



HUMUS HUMANUS


Humus umano….. è cosi che Lacan definisce la difficoltà di trasmissione di desiderio e cultura

da una generazione all’ altra.

Un concetto estremamente attuale, alimentato da un periodo colpito da un susseguirsi

incessante di crisi e guerre sia economiche che religiose. O

gni essere umano cresce con un’educazione culturale e religiosa all’ interno di una società,

ragiona in base al proprio vissuto e reagisce di conseguenza.

A volte l’istinto prevale sulla ragione e prende il sopravvento.

Alcuni soggetti accomunati da religione e culture simili, si ritroveranno a confrontarsi per la

prima volta ad armi pari.

Daranno sfogo alle loro opinioni personali represse e alle idee contrastanti.

In primo piano la supremazia dell’ uomo, ma anche la dominanza della donna su un’altra donna,

incentrata sulla manipolazione di quest’ultima.

Un ultimo confronto, termina con il distacco di un individuo dal gruppo, se il disaccordo sia reso

pubblico oppure no, non ci è dato scoprirlo.

Il distogliersi da ideali e opinioni comuni a volte può rendere l individuo inizialmente debole,

dovrà combattere a lungo per rimanere in piedi e dare voce al suo pensiero.

 

 

Coreografo: Simone Repele

Produzione: Studio Danza Alla Poilova

Durata: 17 minuti

ENGLISH

Human humus ...... so Lacan defines the difficulty of transmitting desire and culture from generation to generation.

An extremely contemporary concept, fueled by a succession of times uninterrupted crisis and economic and religious wars. Every human being grows with cultural and religious education within a society,

he reacts on his own life and reacts accordingly.

Sometimes instinct prevails over reason and takes over.

Some subjects who share a similar religion and culture will find themselves confronted

First time to equal weapons.

They will vent their repressed personal opinions and conflicting ideas.

In the foreground the supremacy of man, but also the dominance of woman on another woman,

focusing on manipulating the latter.

A final confrontation, ends with the detachment of an individual from the group, if disagreement is made

public or not, we have no discovery.

Distracting from ideals and common opinions can sometimes make the individual initially weak,

he will have to fight for a long time to stand up and give voice to his thought.

 

 

Choreographer:

Simone Repele

Production:

Dance Studio Alla Poilova

Duration:

20 minutes



IO E'


Lo spettacolo “ IO E' ” creato da Alekseij Canepa, ha l'intendo di rappresentare attraverso tre atti, come gli uomini con l'avvento della tecnologia, hanno iniziato a rapportarsi sempre meno tra loro,diventando così sempre più degli automi , quasi telecomandati da altri.

Il primo atto, intitolato “NOW”, narra la quotidianità della società, ovvero come l'essere umano si rapporta ai vari avvenimenti che in una giornata normale possono accadere. 

Nel secondo atto, “LAB” , abbiamo l'introduzione della scena del laboratorio, nella quale il coreografo, intende rappresentare, con passi già più netti e scattosi, l'inizio della trasformazione dell'uomo in macchina, dell'evoluzione in automa.

L'atto finale, “MECCANICISMO VITALISTICO”, prende spunto dalla corrente culturale del Futurismo. Infatti la danza rappresentata, diventa più meccanica,dinamica,disarmonica e antigraziosa. L'intento della danza futurista a cui il coreografo si rifà è quello di imitare con i gesti i movimenti delle macchine, giungendo così al metallismo della danza. 

Coreografo: Alekseij Canepa

Musiche originali : Armenia Music – Antonio Armenia

Video Proiezioni : Armenia Music – Antonio Armenia

Produzione : Studio Danza Alla Poilova

Durata: 45\50 min

ENGLISH

The performance IO E' created by Alekseij Canepa, has the purpose to represent through 3 acts as human beings with the advent of technology began to relate less between them,becoming encreasily

automatons,almost remote controlled by others.

The first, entitled NOW, tells everydays life, how a human being is related to various events in a day.

The second act, LAB, is the introduction of the laboratory in which we notice the trasformation of man in automaton.

The final act, VITALISTIC MECHANISM,is inspired by the cultural current of Futurism. Infact, he dance represented becomes more mechanical,dynamic and antigraceful.

The intent is to imitate the gestures of the machines, becoming a mettalistic dance.

 

Choreographer: Alekseij Canepa

Original Music: Armenia Music-Antonio Armenia

Production: Studio Danza Alla Poilova

Duratio: 45\50 min




INTERAZIONI


Interazioni nasce con l’intenzione di costruire attraverso una danza fatta di dinamiche molteplici,  un forte legame alla società di oggi, e dunque contemporanea perché ora accade.

Suddiviso in quattro sezioni differenziate prima dal color carne che rimanda ad uno stato naturale del corpo, dal bianco che mette in luce il vocabolario coreografico, dall’argento che ci rimanda ad una danza cibernetica, e dal verde petrolio che getta sulla scena il movimento verso una poetica introspettiva carica di un’energia esplosiva.

La musica spazia dall'elettronica - Alva Noto, Peter Fox e altri innovatori di questo movimento - a composizioni di musica contemporanea come nel caso di Philip Glass e David Lang.

“Le interazioni umane spesso sono basate non solo sulla comunicazione verbale - e questo la danza lo sa bene - ma anche dal proprio modo di muoversi, guardare, interagire con il corpo qui privo di parola, che spesso ci indica ancor meglio l’equilibrio tra azione e staticità, facendoci osservare ancor meglio quei dettagli che spesso vengono persi o semplicemente sottovalutati. Il modo con cui ci relazioniamo con il tempo e lo spazio inoltre sono punti fondamentali con cui l’essere umano si mette in relazione. Nella danza questi due concetti sono ancor più amplificati.”

 

Coreografo: Alekseij Canepa

Produzione: Studio Danza Alla Poilova

Durata ; 1 h